martedì, 27 febbraio 2007
author: Ana87 @ 21:01
category: politica, news, attualitĂ 
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festa ag sud_3Azione Giovani sarà presente alla due giorni (2-3 Marzo 2007) della Conferenza per il Mezzogiorno di Bari con diversi momenti.
La sera del venerdi è previsto un momento comunitario della giovane destra meridionale, mentre il sabato mattina due sono gli appuntamenti all’interno della kermesse barese.
Alle ore 9.30, infatti, è prevista una tavola rotonda dal titolo “I giovani, le competenze – la fuga dei capitali dal/del Sud” presieduta dalla Presidente nazionale di Ag, e oggi anche Vice Presidente della Camera, on. Giorgia Meloni, e alla quale prenderanno parte autorevoli esponenti del mondo del lavoro e dell’impresa.
A seguire, sempre nello spazio 7 della Fiera del Levante, si svolgerà l’Assemblea del Mezzogiorno di Azione Giovani presieduta dal Coordinatore del Mezzogiorno di Ag, Fabrizio Tatarella, con la partecipazione di diversi dirigenti nazionali e della classe dirigente meridionale del Movimento giovanile di An. Durante la conferenza stampa sarà presentato il documento “Ripensare il sud: una nuova idea del Mezzogiorno per governare l’Italia”, redatto dal Coordinamento del Mezzogiorno di Ag, contente della proposte per i giovani meridionali. Si tratta di dare un segnale di presenza e visibilità in un territorio della nostra Nazione che ci vede quasi ovunque all’opposizione e nel quale la presenza della destra giovanile produce ottimi risultati in termini di consensi e di elaborazione politica.
I giovani e il Mezzogiorno costituiscono da sempre un patrimonio inestimabile di consensi per la destra: per questo occorre interrogarsi per recuperare le fasce giovanili del sud, lanciando un messaggio ai tanti giovani che sperano ancora in una prospettiva occupazionale nella propria terra e che sognano di vedere la stessa libera dai condizionamenti della criminalità organizzata.

Documento di Azione Giovani per la Conferenza nazionale di AN per il Mezzogiorno
venerdì, 23 febbraio 2007
author: Ana87 @ 16:52
category: politica, riflessioni, news, attualitĂ , universitĂ 
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GOVERNO: AZIONE UNIVERSITARIA, 12 PUNTI PRODI MINACCIA PER GIOVANI

Roma -"Tra i 12 punti non negoziabili, Prodi e la sua armata Brancaleone
inseriscono un 'Impegno forte per la cultura, scuola, università, ricerca e
innovazione': certo se il loro interesse per l'università darà continuita
alle azioni prese nei primi 8 mesi di governo accogliamo la notizia più come
una minaccia che una promessa". Così Giovanni Donzelli, presidente nazionale
di Azione Universitaria, il movimento studentesco di An, commenta il patto programmatico stretto tra Prodi e l'Unione.
"Se non altro - aggiunge Donzelli - questa crisi di governo è servita per
dimostrare quanto il ministro Mussi sia attaccato alla sua poltrona: dopo
aver minacciato invano le sue dimissioni a causa di una finanziaria iniqua e
nefasta per il mondo accademico, oggi si esprime in favore di una utopica
continuità del governo Prodi e quindi del suo incarico. Gli studenti di
tutta Italia si ribellano a un tale scenario e si augurano che non nasca né
oggi né mai un nuovo governo Prodi sostenuto da questa coalizione di
centrosinistra, incoerente, disomogenea e incapace - conclude il leader di Au - di dare linee guida al paese e un futuro alle giovani generazioni".


Fonte : Ufficio Stampa An
mercoledì, 21 febbraio 2007
author: Ana87 @ 19:24
category: politica, riflessioni, news, attualitĂ 
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domenica, 18 febbraio 2007
author: Ana87 @ 12:10
category: politica, riflessioni, news, attualitĂ , asd
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Vedere qualche migliaio di persone sfilare per qualcosa che nemmeno sanno cosa sia (quando senti l'organizzatore sparare la boiata della costruzione di nuove piste di atterraggio, ti ribalti dalla sedia, per non piangere), vederli provocare sperando che i poliziotti reagiscano (piazzare petardi di fronte alla questura), vedere striscioni e scritte sui muri inneggianti alle BR, al terrorismo (le pacifetecchie tornano a colpire), vedere due partiti (anche tre) di governo sfilare contro loro stessi (malattia autoimmune?) e un leader sbagliare pure il saluto (vedere Diliberto fare il saluto comunista alzando il pugno destro è qualcosa di impagabile) che lo dovrebbe contraddistinguere, fa tanta tristezza.


Ma se alla fine (cosa improbabile, la marcia dei 5 gatti idioti non è servita a molto) l'ampliamento non si farà, con la conseguenza chiusura totale della base, ci penseranno le pacifetecchi komuniste a dare lavoro a tutti quei poveretti che rimarranno appiedati?
mercoledì, 14 febbraio 2007
author: Ana87 @ 13:29
category: politica, riflessioni, news, attualitĂ 
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Chiediamo all`Europa di porre un veto sull`ingresso della Croazia nell`Ue, almeno fino a quando non riconoscerà le responsabilità sull`eccidio del confine orientale e sulle foibe e fin quando non verrà riaperta la discussione sulla restituzione dei beni confiscati agli esuli italiani.

Le parole pronunciate da Mesic risuonano come un atto di accusa gratuito per l`Italia e per la sua storia. Ciò che più di ogni altra cosa lascia allibiti è la sfrontatezza mostrata dalla Croazia che oggi propone una commissione storica congiunta, per non compromettere i rapporti con l`Unione europea. A cosa possa servire resta ancora un mistero: riunire un gruppo di esperti avrebbe senso se l`accettazione di una verità storica fosse il suo presupposto.

E` chiaro  che non è così: l`odio ideologico e l`offensiva sferrata da Mesic contro il Presidente della Repubblica Napolitano, dimostrano l`intenzione di non riconoscere gli errori del passato. Ciò entra in contrasto con lo spirito di condivisione e rispetto che appartiene all`Europa che sta nascendo: chiediamo dunque all`Europa di porre un veto sull`ingresso della Croazia nell`Ue, almeno fino a quando non riconoscerà le responsabilità sull`eccidio del confine orientale e sulle foibe e fin quando non verrà riaperta la discussione sulla restituzione dei beni confiscati agli esuli italiani. Condizione già posta ad esempio alla Turchia in relazione al genocidio armeno.

 

Fonte