sabato, 31 marzo 2007
author: Ana87 @ 18:49
category: politica, news, attualitĂ 
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LIBERALIZZAZIONI: MATTEOLI, SI RISCHIA BLOCCO INFRASTRUTTURE

Roma - Il decreto liberalizzazioni approvato dal Senato contiene "norme che rischiano di bloccare la realizzazione delle grandi infrastrutture inerenti i trasporti del Paese". Lo ha affermato il presidente dei senatori di An, Altero Matteoli, commentando il via libera del Senato al provvedimento.
"A parte la gravissima lesione del ruolo legislativo del Senato - ha aggiunto Matteoli - queste liberalizzazioni, propagandate dal governo come una panacea per i cittadini, sono finte perché non toccano i grandi monopoli". "Sarebbe stato - ha spiegato l'esponente di An - necessario un esame serio del decreto, impedito invece perché il governo ha tenuto il provvedimento alla Camera per oltre cinquanta giorni per giustificare l'ennesima fiducia al Senato, dove l'Unione non è in grado di affrontare il voto sugli emendamenti in Aula".


Fonte : Ufficio Stampa An


Vince la cultura della vita: cancellato il decreto Turco

Marzo 21, 2007 on 5:01 pm | In La Testata |

di Paolo Quadrozzi
Fine ingloriosa per il decreto Turco sull’innalzamento del quantitativo di cannabis detenibile per uso personale, senza incorrere nelle sanzioni penali previste dalla Legge Fini-Giovanardi. Dopo la sospensione decisa il 15 marzo, arriva infatti l’annullamento: “Il decreto del ministro della salute del 4 agosto 2006 - scrivono i giudici amministrativi del Lazio nella sentenza - deve essere annullato in quanto la motivazione dell’atto, peraltro esclusivamente orientata nell’ambito delle ragioni sanitarie, non spiega le ragioni delle scelte operate, né esse vengono adeguatamente giustificate sulla base di approfondimenti tecnici specifici sugli effetti dannosi delle sostanze stupefacenti in questione”.La doverosa cancellazione, dunque, di un provvedimento che si pone, senza dubbio alcuno, in contrasto col principio costituzionalmente sancito della tutela della salute, con l’attività e gli obiettivi primari del Servizio Sanitario Nazionale, contro qualsiasi strategia di prevenzione e, nondimeno, con gli orientamenti dell’Unione europea e delle Nazioni Unite. Un atto politico i cui effetti deleteri sul piano della personalità individuale, sulla capacità critica e sul corretto sviluppo della personalità dei giovani, nonché i costi indiretti sull’intera collettività, sono stati ideologicamente trascurati dalla scellerata volontà di una ministra che indossa i panni di “moralizzatrice”, erigendosi ad “anima pia”, ma si fa poi divulgatrice della cultura della morte. In definitiva, una vittoria del nostro movimento, da sempre impegnato, anche con le ultime campagne nazionali, nella difesa della sacralità della vita, dalla sperimentazione sugli embrioni alle esecuzioni capitali.

venerdì, 23 marzo 2007
author: Ana87 @ 18:22
category: politica, riflessioni, news, attualitĂ 
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Il Governo dei bacchettoni: Giovanna Melandri, la Grande Sorella


di Valter delle Donne per il Secolo d’Italia
Se il Grande fratello fiscale non stupisce, fa scalpore invece accorgersi che, in fatto di Stato paternalista, il Diavolo veste Prada. Chi lo direbbe, infatti, che la più bacchettona è Giovanna Melandri? Il ministro delle politiche giovanili fa il verso a Dan Brown. Ogni giorno la sua fervida fantasia partorisce un “Codice Melandri”.
Su videogiochi, moda, calcio e discoteche la Giovanna è davvero scatenata. Il mondo delle playstation è da alcuni mesi in trepidante e preoccupata attesa di un “codice etico per i produttori e i distributori” che vieterà i giochi violenti e diseducativi. Neppure i giornalisti sportivi si salvano: incombe infatti l’immancabile Codice etico per regolamentare i Media nello sport, firmato con il collega Gentiloni. Un Processo del lunedì di meno, secondo questo criterio, dovrebbe rendere le tifoserie più buone. Del manifesto sulla moda, che vietava alle modelle troppo magre di sfilare, sanno tutti. E tutti sanno come è andata a finire. Tra gli sberleffi di molti stilisti, e con una sfilata dove una bambina ha sfilato con un cartello al collo dedicato alla nostra ministra. L’ultimo codice, in ordine di tempo, prevede l’autoregolazione per la sicurezza stradale per contrastare le stragi del sabato sera. La «principale novità» annuncia tronfia la Melandri è quella del “guidatore designato”, che si impegnerà a restare sobrio per tutta la notte. Iniziativa adottata da anni in tutto il mondo, anche in Italia da molti enti locali. Anche la Provincia di Roma guidata da Silvano Moffa, fece una campagna in tal senso. Operazione meritoria e di buon senso, ma che vale come il consiglio di chiudere il rubinetto del gas prima di andare a dormire, di coprirsi bene se fa freddo, o portare l’ombrello se fuori è nuvoloso. La Grande sorella Melandri ha pure scelto chi dovrà convincere i ragazzi a non bere. È il campione di motociclismo Valentino Rossi, già apprezzato testimonial della birra Nastro Azzurro e noto per le sue impennate su una ruota alla fine di ogni gara. Anche la Grande sorella ogni tanto si addormenta.


mercoledì, 21 marzo 2007
author: Ana87 @ 18:17
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Come al solito ho pochissimo tempo per aggiornare causa esami.
Appena avrò 5 minuti liberi aagiornerò come si deve.
martedì, 13 marzo 2007
author: Ana87 @ 17:19
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martedì, 13 marzo 2007
author: Ana87 @ 07:14
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Dal sito di Azione Giovani

Parte la campagna di sensibilizzazione nazionale di Azione giovani contro il “Ritalin”, variante dell’amfetamina, utilizzato soprattutto negli USA, per la cura della sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) e somministrato prevalentemente ai neonati e ai bambini. La mobilitazione si svilupperà attraverso una mozione sulla tutela della salute dei minori contro l’abuso di psicofarmaci e di screening psicologici non autorizzati, che gli esponenti di Alleanza nazionale e Azione Giovani presenteranno in tutti i consigli comunali. Inoltre, per mezzo di una interrogazione parlamentare, Giorgia Meloni, vicepresidente della Camera dei Deputati chiederà al Governo di vietare la commercializzazione di un prodotto sul quale sono attualmente in corso cause legali che coinvolgono associazioni di psichiatri e di utenti contro la Novartis, casa produttrice del Ritalin, accusata di aver fornito benefici economici a psichiatri per favorire la vendita del prodotto attraverso criteri diagnostici sempre più elastici: “E’ dimostrato che tra gli effetti collaterali dello psicofarmaco vi sono in problemi cardiovascolari, disfunzioni  cerebrali e mentali, squilibri gastrointestinali, oltre al dato certo dell’elevata dipendenza psichica e biologica. Sono decine e decine i casi di suicidio indotto da questo farmaco, che procura uno stato di sottomissione sociale e di panico”, spiega Giorgia Meloni. “La sindrome in questione, di norma, viene accertata attraverso un test che genitori e insegnanti compilano sulla base della vivacità dei bambini. Il rischio di somministrare ai più piccoli una sostanza che fino a poco tempo fa era considerata uno stupefacente al pari della cocaina, è inaccettabile. Abbiamo il dovere di ribadire il ruolo centrale della famiglia e della scuola come comunità naturale e di crescita dei minori, senza ricorrere all’uso e l’abuso di farmaci. Per questo chiederemo all’Esecutivo di vietare la commercializzazione di un prodotto pericoloso, che ha incassato il no dell’Oism e di numerosissime associazioni di esperti del settore e coinvolgeremo i Comuni italiani in campagne di informazione e sensibilizzazione territoriali”.