domenica, 16 dicembre 2007
author: Ana87 @ 16:48
category: musica, politica, riflessioni, vita, news, manifestazioni, concerti, video, attualitĂ , io
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lunedì, 04 giugno 2007
author: Ana87 @ 11:13
category: politica, riflessioni, vita, news, ira , attualitĂ , asd , io
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http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=182703
Vietato il sit-in sotto casa del premier Giovani di An segnalati alla Procura
Bologna. Una delegazione di Azione Giovani, il movimento degli universitari di An, ieri mattina ha esibito uno striscione di protesta sulla vicenda Visco con la scritta «Una Vergogna Speciale» davanti all’abitazione del presidente del Consiglio Romano Prodi a Bologna. La manifestazione di Azione Giovani è cominciata attorno alle 11 in Piazza Santo Stefano, a poche decine di metri dalla casa di Prodi.
In piazza, una ottantina di giovani ha esposto lo striscione e bandiere gridando slogan come «Silurato Speciale/vergogna nazionale». Poi, attorno alle 11.30, mentre il sit in continuava senza incidenti, una decina di ragazze di Azione Giovani è entrata in via Gerusalemme, arrivando fino all’abitazione del presidente del Consiglio e srotolando lo striscione davanti alla porta, dove è rimasto per una decina di minuti, fino a quando sono intervenute le forze dell’ordine e lo hanno rimosso. La Questura di Bologna ha annunciato che segnalerà all’autorità giudiziaria per manifestazione non autorizzata diverse decine di persone identificate al termine del sit-in.
Insieme agli esponenti dei movimenti giovanili di An, saranno segnalati all’autorità giudiziaria per lo stesso motivo anche una ventina di appartenenti a Prc, Pdci e movimenti pacifisti bolognesi che, sempre ieri mattina, avevano dipinto una grande bandiera della Pace sul muro della ex caserma Mameli a Porta Castiglione, tracciando sul muro la scritta «Stop Bush» e distribuendo volantini al semaforo.
Per entrambe le manifestazioni - a quanto risulta - non era stato dato il necessario preavviso né, quindi, la conseguente autorizzazione.


http://www.modena2000.it/modules.php?name=News&file=article&sid=56072
Caso Visco: striscione davanti a casa Prodi a Bologna
Azione Giovani, il movimento degli universitari di An, e' riuscita a portare uno striscione di protesta sulla vicenda Visco con la scritta 'Una Vergogna Speciale' davanti all'abitazione del presidente del Consiglio Romano Prodi, in via Gerusalemme a Bologna. Il premier pero' è assente perche' impegnato a Trento per il Festival dell'Economia.
La manifestazione di Azione Giovani e' cominciata attorno alle 11. In piazza Santo Stefano, una ottantina di giovani hanno esposto lo striscione e bandiere e gridato slogan. Alle 11.30, mentre il sit in continuava senza incidenti, una decina di ragazze di AG sono entrate in via Gerusalemme, sono arrivate fino all' abitazione del premier e hanno srotolato lo striscione davanti alla porta. Dieci minuti dopo è stato rimosso dalle forze dell'ordine.
A manifestazione terminata alcuni dei partecipanti sono stati identificati dalle forze dell' ordine.

"Siamo in un regime. Questa mattina, in modo pacifico, duecento giovani militanti di An si sono recati con uno striscione sotto casa di Prodi a Bologna. Dopo il gesto simbolico, si sono pacificamente allontanati, ma sono stati tutti identificati con atteggiamenti minacciosi da parte di esecutori di ordini di Prodi". Lo afferma in una nota Maurizio Gasparri, di Alleanza Nazionale.

"Il tutto - aggiunge - mentre si tollerano in altre città manifestazioni in favore delle Brigate rosse. Mi rivolgo ad Amato perché sia garantita la libertà di pensiero nonostante la presenza di comunisti nel governo. Dopo questa azione brutale moltiplicheremo le contestazioni pacifiche a tutti i membri del governo ovunque".

La Questura di Bologna segnalera' all'autorita' giudiziaria per manifestazione non autorizzata diverse decine di persone identificate dopo il sit-in.
Insieme agli esponenti dei movimenti giovanili di An, saranno segnalati all'autorita' giudiziaria per lo stesso motivo anche una ventina di appartenenti a Prc, Pdci e movimenti pacifisti bolognesi che, sempre in mattinata, avevano dipinto una grande bandiera della Pace sul muro della ex caserma Mameli a Porta Castiglione. I manifestanti, che hanno anche tracciato sul muro la scritta 'Stop Bush' con la data della manifestazione romana del 9 giugno contro la visita del presidente Usa, hanno pure esposto striscioni e distribuito volantini al semaforo. Per entrambe le manifestazioni - a quanto risulta - non era stato dato il necessario preavviso ne', quindi, la conseguente autorizzazione.









Se non è zelighiano tutto ciò.